C’è qualcosa di profondamente gratificante nel creare una borsa con le proprie mani. È un progetto che unisce creatività, utilità e quel tocco di stile personale che solo un accessorio fatto a mano può dare. Tuttavia, chiunque si sia cimentato nella creazione di borse all’uncinetto si è scontrato almeno una volta con il dilemma dei “buchi”: quei piccoli spazi che si creano tra un punto e l’altro, attraverso i quali chiavi o piccoli oggetti rischiano di scivolare via. Spesso, guardando le nostre creazioni, ci chiediamo perché non siano compatte e solide quanto quelle che vediamo nelle vetrine delle boutique.
La verità è che la scelta del punto è il segreto meglio custodito di ogni esperta. Non è solo questione di tensione del filo, ma di scegliere la texture giusta per dare struttura. In questo tutorial, ho deciso di guidarti attraverso i tre punti che preferisco in assoluto per le borse: punti che non solo prevengono i fastidiosi buchi, ma donano al progetto una robustezza professionale e un aspetto curato. Che tu sia alle prime armi o un’esperta in cerca di una rifinitura più solida, questo percorso ti aiuterà a realizzare una borsa che ti accompagnerà per tutta la stagione, diventando il tuo accessorio preferito.
Panoramica del progetto
- Livello di difficoltà: Intermedio (ma accessibile a principianti volenterosi).
- Tempo stimato: 8-12 ore di lavoro totale.
- Dimensioni finali: Circa 30cm x 25cm (esclusi i manici).
- Occasione ideale: Perfetta per l’uso quotidiano, per il tempo libero o come regalo fatto a mano.
- Perché adorerai questo progetto: La tecnica utilizzata garantisce una borsa che mantiene la forma senza necessità di una fodera interna troppo complessa, rendendo la costruzione pulita ed elegante.
Materiali necessari
Per ottenere una trama fitta, la scelta del filato è fondamentale. Ti consiglio di evitare filati estivi troppo morbidi se cerchi struttura.
- Filato: Cordino ritorto, trapillo (spago di fettuccia) o un cotone cablato grosso. Cerca un filato che consigli un uncinetto tra i 3.5mm e i 4.5mm.
- Uncinetto: Scegli una misura inferiore di mezzo punto rispetto a quella consigliata sull’etichetta del filato. Questo “trucco” aiuta a rendere il lavoro naturalmente più compatto.
- Altri accessori: Forbici, un ago da lana a punta smussata, segnapunti (fondamentali per non perdere l’inizio del giro) e, naturalmente, un po’ di pazienza.
Punti e abbreviazioni
- cat: catenella
- mb: maglia bassa
- mbss: maglia bassissima
- m.a.c: maglia alta centrata (o “maglia alta nella V”): è il punto chiave per evitare buchi, si lavora inserendo l’uncinetto direttamente nel “cuore” della maglia del giro precedente.
- Punto a maglia bassa incrociata: una variante della maglia bassa che crea un intreccio simile alla maglieria.
Note prima di iniziare
La tensione è la protagonista invisibile del tuo lavoro. Quando lavori una borsa, cerca di mantenere il filo leggermente più teso rispetto a quando realizzi una sciarpa. Utilizzare un uncinetto leggermente più piccolo della norma ti costringerà inconsciamente a non lasciare troppo spazio tra le maglie. Non avere paura di fare dei campioni: lavora un piccolo rettangolo di prova (10cm x 10cm) per vedere quale dei tre punti si adatta meglio alla tua mano.
Il tutorial completo: la borsa a struttura compatta
L’idea alla base di questa borsa è la creazione di un corpo unico, lavorato in tondo per evitare cuciture laterali che potrebbero cedere sotto il peso del contenuto.
Particolari costruttivi
Inizieremo con una base ovale, lavorata in tondo, che garantisce stabilità quando appoggi la borsa a terra. La base è il punto in cui spesso si formano i primi spazi sgraditi: per evitarlo, lavoreremo gli aumenti in modo alternato.
Fase 1: La base ovale
Avvia una catenella di 20 catenelle.
Giro 1: Lavora a maglia bassa lungo tutta la catenella, inserendo 3 mb nell’ultima catenella per girare l’angolo. Continua sul lato opposto, lavorando 3 mb nell’ultima catenella iniziale.
Giro 2: Inizia con aumenti regolari agli angoli (2 mb in ogni maglia dell’angolo precedente) per mantenere il lavoro piatto. Assicurati che ogni maglia sia ben stretta.
Fase 2: Il corpo della borsa (I tre punti segreti)
Ora che la base è pronta, lavoriamo verso l’alto. Puoi scegliere uno dei seguenti punti:
- La maglia bassa centrata: Lavora in tondo senza chiudere i giri con il bassissimo. Inserisci l’uncinetto nel centro della V della maglia sottostante. Questo crea un tessuto simile a una trama di pelle.
- Il punto “tessuto”: Alterna una maglia alta e una catenella, ma nel giro successivo lavora la maglia alta dentro lo spazio della catenella del giro precedente, chiudendo il punto in modo che risulti corto.
- La maglia bassa ritorta: Questo punto crea una texture a cordoncino molto resistente e quasi impossibile da traforare.
Fase 3: Rifiniture e manici
Per i manici, ti suggerisco di utilizzare la stessa tecnica del corpo della borsa, lavorando una striscia lunga che andrà ripiegata su se stessa. Cucila saldamente al corpo della borsa utilizzando il filo avanzato, facendo attenzione a rinforzare il punto di attacco con una cucitura a forma di quadrato con una X interna per dissipare la tensione.
Spiegazione passo dopo passo
Immagina il tuo progetto come un piccolo edificio. La base è la fondazione. Se la fondazione è distanziata correttamente, il resto salirà dritto. Quando lavori la maglia bassa centrata, guarda dove inserisci l’uncinetto: il buco tra le v del punto sottostante è dove devi piantare il tuo arnese. Non aver paura di tirare leggermente l’asola prima di estrarla: il movimento deve essere fluido, ma deciso. Se senti che il tessuto sta venendo troppo rigido, rilassa solo la mano, non cambiare metodo.
Errori comuni da evitare
Il più grande errore è la fretta. Molti pensano che tirare il filo sia l’unico modo per evitare buchi, ma se tiri troppo, l’uncinetto farà fatica a entrare nel giro successivo, portandoti a lavorare più largo per compensare. Mantieni una costanza ritmica. Un altro errore classico è dimenticare di contare i giri: usa sempre un segnapunti all’inizio del giro per non perdere la traccia e ritrovarti con aumenti sbilanciati.
Consigli professionali per un risultato impeccabile
- Il bloccaggio: Anche se è una borsa, una volta terminata, spruzzala leggermente con acqua e modellala con le mani, magari inserendo un asciugamano all’interno per darle la forma definitiva mentre si asciuga.
- La scelta del colore: Colori scuri tendono a nascondere meglio eventuali lievi imperfezioni nella tensione, mentre i colori pastello le mettono in luce. Se sei alle prime armi, un colore medio è il tuo miglior alleato.
- Fodera: Anche col punto più compatto, una fodera in cotone aggiunge professionalità. Non deve essere un lavoro da sarta; ti basterà un rettangolo di tessuto cucito a mano lungo i bordi interni.
Idee per personalizzare la tua borsa
Non fermarti al modello base. Puoi aggiungere una tasca esterna usando lo stesso punto, magari chiusa da un bottone in legno per uno stile rustico. Per un tocco più femminile, puoi intrecciare un nastro di raso tra i punti dell’ultimo giro, oppure applicare un fiore all’uncinetto realizzato con un filo di scarto più sottile e delicato.
Istruzioni per la cura
La tua borsa è un oggetto prezioso. Se il materiale è cotone o cordino sintetico, preferisci sempre il lavaggio a mano in acqua tiepida con un detergente neutro. Non strizzare eccessivamente: avvolgila in un asciugamano per assorbire l’acqua in eccesso e poi lasciala asciugare in piano, lontano da fonti di calore dirette o dalla luce solare intensa, che potrebbe sbiadire i colori del filato.
FAQ
Perché le maglie si allargano nonostante io lavori stretto?
Spesso accade perché si usa un uncinetto troppo grande per lo spessore del cordino. Prova a scendere di mezzo numero e noterai immediatamente la differenza nella densità del tessuto.
Devo per forza foderare la borsa?
Non è obbligatorio, ma è consigliato. Anche se con i punti descritti i fori sono ridotti al minimo, una fodera protegge la borsa dall’interno e permette agli oggetti di non impigliarsi tra le fibre.
Come faccio a rendere i bordi più dritti?
Lavora sempre l’ultimo punto di ogni giro con attenzione, magari inserendo l’uncinetto nello spazio subito sotto la testina del punto, invece che nella classica catenella iniziale.
Qual è il filato migliore per una borsa da tutti i giorni?
Il cordino di cotone riciclato o il “ribbon” (nastro) sono ideali. Sono resistenti, non si deformano facilmente e offrono quella struttura necessaria per una borsa che deve contenere peso.
Posso lavare la borsa in lavatrice?
Solo se il filato lo consente. In generale, sconsiglio la lavatrice perché l’eccessivo sfregamento e la centrifuga possono rovinare la forma della borsa o creare “pallini” nel filato. Meglio un bagno tiepido in bacinella.
Conclusione
Creare una borsa compatta e durevole è una delle soddisfazioni più grandi che l’uncinetto possa offrire. Con il tempo, imparerai a “sentire” il filo e a modulare la tua tensione senza nemmeno pensarci. Spero che questi consigli e i tre punti che abbiamo esplorato oggi ti siano di ispirazione per il tuo prossimo progetto. Non aver paura di sbagliare: ogni riga sciolta e rifatta è un passo necessario verso la maestria. Prendi il tuo uncinetto, scegli il tuo colore preferito e goditi il viaggio creativo. Il risultato finale non sarà solo un accessorio, ma una testimonianza del tuo tempo, della tua cura e della tua passione. Buona lavorazione!





