Ti è mai capitato di guardare una borsa fatta a mano e pensare: “Vorrei tanto farla, ma sembra impossibile”? Per anni ho osservato con ammirazione le creazioni delle altre, temendo che tra aumenti invisibili, cuciture che non combaciano e punti complicati, il mio risultato non sarebbe mai stato all’altezza. C’è una sorta di timore reverenziale attorno alla creazione di accessori: pensiamo che servano tecniche da sarta esperta o anni di pratica. Ma, credimi, la verità è che spesso ci complichiamo la vita inutilmente.
Ho sviluppato questo schema pensando proprio a chi, come me, ha passato tempo a disfare e ricominciare. Questa borsa è la mia piccola vittoria personale: un progetto nato per essere semplice, gratificante e incredibilmente elegante. È la compagna ideale per una passeggiata in città, un pomeriggio di shopping o per aggiungere quel tocco “fatto a mano con amore” che non passa mai di moda. Non serve essere una maga dell’uncinetto per riuscirci; basta un po’ di pazienza, il filato giusto e la voglia di creare qualcosa che sia solo, esclusivamente tuo. In questo tutorial ti guiderò passo dopo passo, dissipando ogni dubbio, affinché anche tu possa voltare pagina e dire: “Ce l’ho fatta!”.
Panoramica veloce del progetto
Questa borsa è pensata per essere un progetto versatile. Il livello di difficoltà è adatto ai principianti che conoscono già i punti base e vogliono mettersi alla prova con una struttura più complessa.
- Livello di difficoltà: Principiante evoluto (o principiante coraggioso).
- Tempo stimato: Circa 6-8 ore di lavoro totale.
- Dimensioni finali: 30 cm di larghezza per 25 cm di altezza (esclusi i manici).
- Occasione ideale: Perfetta per l’uso quotidiano, si adatta facilmente a uno stile casual o più raffinato a seconda del colore scelto.
- Perché te ne innamorerai: È una borsa che mantiene bene la forma, è robusta e, soprattutto, non richiede fodere complicate se lavorata con il giusto spessore.
Materiali necessari
Per ottenere una borsa che non si allenti troppo, consiglio vivamente di scegliere un cordino sintetico, del cotone cablè grosso o un filato di rafia sintetica.
- Filato: 400-500 grammi di cordino creativo (spessore 3-4 mm). È l’ideale perché non cede con il peso.
- Uncinetto: 4.5 mm o 5 mm, a seconda della tua tensione. Se tendi a lavorare molto stretto, scegli il 5 mm.
- Accessori: Un paio di forbici, un ago da lana a punta tonda per nascondere le codine, dei segnapunti (fondamentali per non perdere il conto durante i giri) e, a scelta, due manici in legno o bambù.
- Opzionale: Un bottone magnetico o una chiusura a incastro per una maggiore sicurezza.
Punti e abbreviazioni
Prima di iniziare, ripassiamo velocemente i termini tecnici che useremo. Non temere, sono il cuore pulsante di ogni borsa fatta all’uncinetto:
- Cat (catenella): Il punto base per iniziare.
- MB (maglia bassa): Il punto che dà struttura e solidità.
- MA (maglia alta): Per dare un tocco più arioso.
- PBSS (punto bassissimo): Per chiudere i giri in modo invisibile.
- Aumento: Lavorare due maglie nello stesso punto di base.
- Diminuzione: Chiudere due maglie insieme per restringere il lavoro.
- Maglia in costa: Lavorare prendendo solo l’asola posteriore della maglia sottostante.
Note prima di iniziare
La tensione è la chiave. Se lavori troppo lento, la borsa diventerà “molliccia”; se lavori troppo stretto, farai fatica a passare l’uncinetto. Fai sempre un piccolo campione di prova di 10×10 cm per capire come risponde il filo scelto. Ricorda: stiamo costruendo un oggetto destinato a contenere peso (chiavi, portafoglio, telefono), quindi la compattezza è la tua migliore alleata.
Schema completo della borsa
Dividiamo il lavoro in tre parti principali: la base, il corpo della borsa e i dettagli finali.
Parte 1: Il fondo della borsa
Il segreto di una bella borsa è una base ovale solida.
- Giro 1: Avvia 20 catenelle. Lavora una maglia bassa nella seconda catenella dall’uncinetto. Prosegui a maglia bassa lungo tutta la catenella fino all’ultima. Nell’ultima catenella, lavora 3 maglie basse (questo serve per girare l’angolo). Prosegui sui lati opposti delle catenelle lavorando a maglia bassa fino a tornare all’inizio. Chiudi con un punto bassissimo.
- Giro 2: Inizia con una catenella di salita. Lavora aumenti in entrambi i lati corti (dove prima avevi fatto le 3 maglie) lavorando 2 maglie basse in ogni maglia per curvare. Prosegui a maglia bassa lungo i lati lunghi. Chiudi con un punto bassissimo.
Parte 2: Il corpo della borsa
Ora che abbiamo il “pavimento” della borsa, saliremo verso l’alto.
- Giro 3: Per dare “spigolo” alla borsa, lavora il primo giro del corpo prendendo solo l’asola posteriore (in costa). Lavora una maglia bassa per ogni maglia bassa del giro precedente, senza fare aumenti.
- Giri 4-20 (o fino all’altezza desiderata): Continua a lavorare a maglia bassa in tondo, ma questa volta prendendo entrambe le asole. Non c’è bisogno di chiudere il giro con il punto bassissimo se preferisci la lavorazione a spirale: usa un segnapunti per sapere dove inizia ogni giro.
Parte 3: I manici e la rifinitura
- Ultimi giri: Una volta raggiunta l’altezza desiderata, lavora gli ultimi due giri a maglia bassissima per dare un bordo rigido e decorativo all’imboccatura.
- Inserimento manici: Puoi cucire i manici direttamente all’interno del bordo o, se preferisci uno stile integrato, puoi creare delle asole lavorando 5-6 catenelle volanti sopra il bordo, saltando alcune maglie di base, e poi riprendendo a lavorare.
Tutorial passo dopo passo
Immagina di costruire una scatola col tessuto. Quando lavori la base, tieni il lavoro piantato sul tavolo. Vedrai che tende a formare una forma ovale. Se vedi che si imbarca (si curva verso l’alto troppo presto), significa che hai fatto pochi aumenti agli angoli. Se invece si increspa come una foglia di lattuga, vuol dire che hai aumentato troppo.
Quando inizi a salire, il passaggio dalla base al corpo è magico: lavorando in costa, vedrai crearsi una linea in rilievo. Quella è la tua linea di costruzione. Assicurati di marcare sempre il primo punto di ogni giro. Se ti perdi, non farti prendere dal panico: conta quante maglie avevi nel giro precedente e lavorale tutte.
Errori comuni da evitare
- Tensione variabile: È il nemico numero uno. Cerca di mantenere la stessa pressione sul filo dall’inizio alla fine. Se ti senti nervosa o stanca, fai una pausa: si vedrà nel punto!
- Catena iniziale troppo stretta: Se quando chiudi il cerchio vedi che la base tira, hai lavorato la catenella iniziale troppo stretta. Usa un uncinetto di mezzo numero più grande solo per le catenelle di avvio.
- Mancata chiusura: Se lavori in tondo, ricordati di contare spesso le maglie per evitare che il lavoro si restringa a “cono” senza che tu te ne accorga.
Consigli professionali per un risultato da boutique
Per dare quel tocco in più che distingue una borsa fatta in casa da un accessorio artigianale:
- Bloccaggio: Usa un vapore leggero (senza toccare il lavoro direttamente col ferro) per “distendere” i punti una volta terminata la borsa. Aiuta a rendere il lavoro omogeneo.
- Nascondere le code: Non fare solo un nodo. Inserisci il filo nel tessuto per almeno 5 cm in diagonale, poi taglia l’eccesso. È il segreto per non vedere mai scuciture.
- Scelta del colore: Se è la tua prima borsa, evita il nero o il blu notte; il colore scuro rende difficile vedere dove inserire l’uncinetto. Scegli colori naturali come sabbia, corda, salvia o terracotta.
Varianti e personalizzazioni
Puoi rendere questo schema unico cambiando pochi dettagli. Prova ad aggiungere una striscia di colore contrastante a metà altezza. Se vuoi una borsa più “estiva”, puoi inserire delle perline di legno sul corpo della borsa man mano che lavori. Se invece vuoi una borsa da città, aggiungi una tracolla fatta all’uncinetto, lavorando una striscia di maglia bassa lunga circa 100 cm e fissandola con due moschettoni ai lati.
Istruzioni per la cura
Il cordino sintetico è fantastico perché non teme l’umidità. Se si sporca, basta un panno umido e un goccio di sapone neutro. Evita la lavatrice, che potrebbe deformare la struttura e rovinare la tenuta dei manici. Se decidi di usare cotone, ricorda che è più delicato: in quel caso, il lavaggio a mano in acqua fredda è d’obbligo.
FAQ
Perché la base della mia borsa si arriccia?
Probabilmente hai fatto troppi pochi aumenti negli angoli della base ovale. Assicurati di distribuire bene i 3 aumenti nei punti di svolta.
Posso usare un filato diverso da quello indicato?
Certamente! L’importante è che il filato sia rigido. Se usi lana morbida, la borsa perderà la forma appena metterai dentro il portafoglio. Cerca filati pensati per l’arredo casa o borse.
Come faccio a capire se la borsa è troppo piccola?
Prima di chiudere il lavoro, appoggia sopra i tuoi oggetti quotidiani. Se vedi che la base è più piccola del tuo portafoglio, aggiungi qualche giro di catenelle in più all’inizio.
È necessario fare la fodera?
Se il punto è molto stretto (maglia bassa fitta), non è obbligatoria. Se però vuoi aggiungere una tasca interna o vuoi proteggere meglio gli oggetti, cucire una fodera in cotone è un tocco di classe non indifferente.
Come faccio a fissare i manici in legno?
Usa un filo dello stesso colore del filato e fissali con dei punti a “X” molto stretti, passando più volte nella stessa maglia per garantire la massima tenuta.
Conclusione
Congratulazioni per essere arrivata fin qui. L’uncinetto è una pratica che richiede cuore e pazienza, e ogni maglia che hai lavorato è un pezzetto di te che prende forma. Non preoccuparti se la tua borsa non sarà perfetta come quella di un negozio: è proprio nella piccola imperfezione che risiede il valore dell’artigianato. Spero che questo schema ti sia servito per superare quel blocco iniziale e per capire che creare è una gioia accessibile a tutte.
Ti invito a provare, a sbagliare, a disfare e a ricominciare se necessario: è così che si diventa esperte. Se questo tutorial ti è stato utile, salvatelo tra i tuoi preferiti e, perché no, inizia subito a cercare il colore di filo che ti fa sentire bene. Mi piacerebbe sapere com’è andata: prenditi il tuo tempo e goditi ogni singolo giro. Buon lavoro!





