Ultimo aggiornamento il 19/06/2026 da Leda Boni
Quante volte abbiamo dedicato ore, se non giorni, alla realizzazione di una borsa all’uncinetto bellissima, con un punto lavorato con pazienza, per poi vederla cedere al primo utilizzo? È una sensazione che molte di noi conoscono fin troppo bene: quella deliziosa borsa fatta a mano che, appena riempita con chiavi, portafoglio e smartphone, inizia a “fare la pancia”, perdendo la forma rigida e strutturata che tanto avevamo sognato. La colpa non è certo della nostra maestria, ma della natura intrinseca del filato che, per quanto compatto possa essere, rimane sempre una fibra morbida soggetta alla gravità.
La soluzione a questo piccolo dramma creativo esiste ed è più semplice di quanto si possa immaginare: l’inserimento di una base o di una fodera in feltro. Non si tratta solo di una scelta estetica, ma di un vero e proprio segreto del mestiere che trasforma un semplice accessorio di cordino o cotone in una borsa dal design professionale, pronta per essere sfoggiata in città, durante una passeggiata al mare o per un caffè tra amiche. In questa guida scopriremo insieme come utilizzare il feltro per dare struttura, eleganza e una durata infinita alle tue creazioni all’uncinetto, proteggendo non solo la forma della borsa, ma anche il suo prezioso contenuto.
Panoramica del progetto
Questa guida è pensata per tutte le amanti dell’uncinetto, dalle principianti che hanno appena finito la loro prima borsa e vogliono renderla perfetta, alle esperte che cercano quel “tocco in più” per elevare la qualità dei propri lavori fatti a mano.
- Livello: Intermedio (per la parte di assemblaggio)
- Tempo stimato: 1-2 ore di lavoro extra per la rifinitura
- Utilizzo: Borse a secchiello, shopper, borse rigide o pochette
- Perché piace: Il feltro è un materiale versatile, economico e facilissimo da tagliare, che dona un sostegno strutturale immediato senza appesantire eccessivamente il progetto finale.
Materiali necessari per la strutturazione
Per trasformare la tua borsa, non serve una merceria intera. Ti basterà munirti di pochi elementi chiave che puoi facilmente reperire online o nei negozi di hobbistica:
- Feltro in fogli (spessore 2mm o 3mm): Il 2mm è perfetto per le borse piccole o le pochette, mentre il 3mm è ideale per le borse capienti che devono sostenere molto peso.
- Ago da lana o ago per tappezzeria: Deve avere la punta arrotondata per non rovinare le maglie del lavoro.
- Filo in tinta: Scegli un filo di nylon resistente o del classico cotone cablé, purché sia del colore esatto della tua borsa o, in alternativa, del feltro.
- Forbici ben affilate: Fondamentali per un taglio netto e preciso del feltro.
- Marcapunti: Ti aiuteranno a fermare la struttura in feltro all’interno della borsa prima di iniziare a cucire.
- Colla per tessuti (opzionale): Utile per fissare temporaneamente il feltro alla fodera o direttamente alla borsa.
Concetti base per un lavoro pulito
Prima di passare all’azione, dobbiamo familiarizzare con alcuni passaggi fondamentali. Quando inseriamo il feltro, stiamo lavorando su una struttura “morbida” che viene sostenuta da una “rigida”. Il concetto principale è la precisione delle misure. Ricorda di misurare sempre l’interno della borsa dopo averla terminata e non basarti solo sullo schema iniziale, poiché la tensione della mano cambia sempre leggermente il risultato finale. Anche il tipo di punto con cui fissiamo il feltro è importante: solitamente si predilige un punto nascosto o un sopraggitto molto stretto, che sia discreto e non si veda all’esterno.
Note utili prima di iniziare
Un errore da evitare assolutamente è tagliare il feltro della stessa identica misura della borsa. Se la struttura è troppo grande, la borsa si deformerà verso fuori, creando grinze brutte da vedere. Il mio consiglio è di tagliare il pezzo di feltro di circa 0,5 cm più piccolo per lato rispetto alla base interna. Questo margine ti permetterà di inserire il pezzo agilmente senza che resti “sotto tensione” o che crei antiestetici rigonfiamenti. Se realizzi una borsa a sacca, potresti preferire solo una base rettangolare in feltro per evitare che il fondo “caschi” verso il basso, lasciando i lati morbidi.
Guida step by step: come dare forma alla tua borsa
Il processo di strutturazione si divide in tre fasi fondamentali: misurazione, taglio e fissaggio.
- La dima in carta: Prima di tagliare il feltro, crea una sagoma in carta di giornale o carta forno. Inseriscila nella borsa per verificare che entri bene sul fondo e che le pareti arrivino all’altezza desiderata. Questo passaggio ti salverà da sprechi inutili di materiale.
- Il taglio del feltro: Appoggia la tua dima di carta sul foglio di feltro. Con una matita chiara o un gessetto da sarta, traccia il contorno. Usa forbici molto affilate. Se devi creare una struttura a scatola (fondo + pareti), ti consiglio di creare il fondo separatamente o di fare piccoli tagli negli angoli per permettere al feltro di piegarsi a 90 gradi senza creare spessore.
- Il posizionamento: Inserisci la struttura in feltro all’interno della borsa. Usa i marcapunti per bloccare le pareti in alto, vicino al bordo. Assicurati che lo spessore sia distribuito uniformemente.
- Il fissaggio: Con ago e filo, procedi con un piccolo punto sopraggitto lungo il bordo superiore del feltro. Non c’è bisogno di cucire ogni millimetro: un punto ogni 2-3 centimetri sarà più che sufficiente per mantenere ferma la struttura. Se invece vuoi fare un lavoro professionale, puoi cucire anche gli angoli della base del feltro alla base della borsa.
Errori comuni da evitare
Molte principianti commettono l’errore di sottovalutare il peso del feltro. Se usi un feltro troppo spesso, la borsa diventerà molto rigida, quasi scomoda da portare sotto il braccio. Cerca sempre l’equilibrio: se la borsa è in rafia o fettuccia leggera, bastano 2mm. Se la borsa è in lana grossa e pesante, il 3mm è d’obbligo.
Un altro errore è quello di non considerare la fodera. Se vuoi un lavoro rifinito, il feltro dovrebbe essere applicato tra la fodera in tessuto (se presente) e l’uncinetto. Se non foderi la borsa, assicurati che il colore del feltro sia identico o in contrasto armonioso con il colore del filato: un feltro bianco dentro una borsa blu scuro si noterebbe troppo ogni volta che apri la borsa.
Consigli per un risultato più professionale
Il segreto per un oggetto fatto a mano che sembra comprato in una boutique è la pulizia dei dettagli. Dopo aver inserito il feltro, assicurati che non ci siano fili pendenti. Se la tua borsa ha dei manici, presta attenzione a rinforzare il punto di attacco. Puoi tagliare piccoli cerchi di feltro (spessore 4-5mm o più strati sovrapposti) da inserire proprio nel punto in cui i manici si agganciano alla borsa: questo eviterà che, con il peso, la trama dell’uncinetto si allarghi o si strappi. È un accorgimento invisibile all’esterno, ma che allunga la vita del tuo accessorio di anni.
Varianti e personalizzazioni
Il feltro non serve solo alla struttura! Puoi usarlo per creare delle vere e proprie “tasche interne”. Mentre prepari il pezzo che andrà sul retro della borsa, ritaglia un rettangolo di feltro più piccolo, appoggialo sul pannello principale e cuci solo tre lati: avrai creato una tasca perfetta per il cellulare o per le chiavi, aggiungendo non solo struttura, ma anche una funzionalità pratica che di solito le borse all’uncinetto non hanno. Esplora anche l’uso del feltro colorato: se la tua borsa all’uncinetto ha dei buchi nel disegno (come nel caso del punto Granny), un feltro di un colore vivace all’interno creerà un effetto cromatico bellissimo che renderà la tua borsa un pezzo unico e originale.
Cura e manutenzione
Le borse strutturate con il feltro richiedono un po’ di attenzione particolare. Poiché il feltro è una fibra lavabile solo a mano e con molta delicatezza (per evitare che si infeltrisca ulteriormente o si restringa), ti consiglio di pulire la borsa esternamente, evitando di immergerla completamente in acqua calda se il fondo in feltro è incollato o molto rigido. In caso di macchie interne, usa un panno umido con sapone neutro e tampona il feltro, evitando di sfregare energicamente per non creare “pallini”. Conserva sempre la borsa riempita con carta velina quando non la usi: manterrà il feltro in forma e la borsa sarà pronta per la prossima uscita.
FAQ
Ecco le risposte ad alcuni dubbi comuni che spesso emergono quando iniziamo a lavorare con il feltro per le borse:
- Posso lavare in lavatrice una borsa con inserto in feltro? È sconsigliato. La centrifuga e l’acqua calda potrebbero far restringere il feltro in modo non uniforme rispetto al resto della borsa, deformandola irrimediabilmente. Meglio procedere con lavaggi a mano.
- Il feltro si può cucire a macchina? Certamente! Se hai dimestichezza con la macchina da cucire, puoi fissare il feltro all’interno della borsa prima di assemblare gli ultimi pezzi, ottenendo una finitura estremamente pulita.
- Esistono alternative al feltro? Sì, puoi usare la gomma crepla per una base super rigida, oppure il “non tessuto” (tnt) se cerchi una struttura più leggera e sottile. Il feltro rimane comunque l’opzione più calda e pregiata.
- Come posso evitare che il feltro si veda dall’esterno? Assicurati di cucire solo sugli “spessori” interni della borsa, evitando di far uscire l’ago sul lato esterno dove si vedrebbe il filo. Usa un ago sottile.
- Posso aggiungere il feltro a borse già fatte? Assolutamente sì! È proprio il momento migliore per farlo. Se senti che la tua vecchia borsa preferita ha perso forma, inserire una base in feltro è come regalarle una seconda vita.
Conclusione
Creare una borsa all’uncinetto è un atto di amore verso se stessi e verso chi riceverà il dono. Vedere il proprio lavoro finito è una gioia immensa, ma assicurarci che resti bello nel tempo è la vera firma di una creatrice consapevole. L’uso del feltro è quel piccolo dettaglio, quell’accortezza che fa la differenza tra un lavoro amatoriale e un accessorio curato nei minimi particolari. Non avere paura di sperimentare: taglia, cuci, prova e correggi. Ogni borsa che arricchirai con questa tecnica sarà più forte, più stabile e ancora più “tua”. Ora, scegli il tuo feltro, prendi ago e filo e dai nuova vita alla tua prossima creazione. Buona lavorazione e goditi la soddisfazione di vedere la tua borsa rimanere in forma, uscita dopo uscita!





