C’è qualcosa di profondamente gratificante nel prendere un materiale semplice, quasi grezzo, e trasformarlo con le proprie mani in un accessorio elegante e raffinato. Ultimamente, mi sono lasciata tentare da un esperimento: lavorare lo spago, quello classico che troviamo in ferramenta o nei reparti bricolage, economico e insospettabilmente versatile. Spesso, quando pensiamo all’uncinetto, immaginiamo filati pregiati, morbidi cotoni o lane soffici, ma c’è una bellezza rustica nel lavorare con una fibra naturale che profuma di casa e di ricordi d’infanzia.
Ho voluto testare se uno spago da pochi euro potesse davvero reggere la sfida di una borsa estiva, ed il risultato mi ha lasciata letteralmente a bocca aperta. Non solo lo spago dona una struttura impeccabile che raramente si ottiene con filati sintetici leggeri, ma conferisce alla borsa quel look “boho-chic” che è sempre di tendenza, perfetto da sfoggiare in città come in vacanza. Se sei alla ricerca di un progetto veloce, che richieda pochi investimenti economici ma che regali enormi soddisfazioni, sei nel posto giusto. In questa guida, ti accompagnerò passo dopo passo nella creazione di una borsa all’uncinetto realizzata proprio con lo spago, spiegandoti i trucchi per gestire questa fibra particolare senza affaticare troppo le mani. Prenditi una pausa, prepara una buona tazza di tè o caffè e iniziamo subito a creare qualcosa di unico.
Una breve panoramica del progetto
Questa borsa è pensata per essere il tuo accessorio preferito della bella stagione. Non essendo un filato elastico, il lavoro risulterà solido e capace di mantenere perfettamente la forma, ideale per contenere tutto ciò di cui hai bisogno senza deformarsi.
- Livello di difficoltà: Principiante – Intermedio. Se conosci la maglia bassa, sei già a metà dell’opera.
- Tempo stimato: 4-6 ore di lavoro rilassato.
- Dimensioni finali: Circa 30 cm di larghezza per 25 cm di altezza (esclusi i manici).
- Occasione d’uso: Perfetta per una giornata al mercato, una passeggiata in riva al mare o semplicemente per completare il tuo outfit quotidiano con un tocco artigianale.
Perché te ne innamorerai? Perché la soddisfazione di dire “l’ho fatta io” partendo da uno spago economico è impagabile, e perché la rigidità naturale del materiale ti eviterà l’uso di rinforzi interni complessi.
Materiali necessari
Per realizzare questo progetto non ti occorrerà molto, proprio perché la bellezza risiede nella semplicità.
- Spago in fibra naturale: Circa 200-250 metri. Assicurati che sia uno spago di canapa o iuta abbastanza sottile da poter essere lavorato con l’uncinetto.
- Uncinetto n. 4.5 mm o 5 mm: Ti consiglio di usare un uncinetto con impugnatura ergonomica, poiché lo spago non è scorrevole come la lana e potresti affaticare il polso.
- Forbici affilate: Fondamentali per tagliare il filo in modo netto.
- Ago da lana con cruna larga: Per nascondere le codine finali.
- Opzionale: Una fodera in cotone, un bottone magnetico o dei manici in legno o bambù se desideri un effetto più ricercato.
Punti e abbreviazioni
Useremo termini standard che probabilmente già conosci, ma rinfreschiamoli insieme per sicurezza:
- Cat (Catenella): Il punto base per iniziare.
- MB (Maglia bassa): Il punto principale che darà struttura alla borsa.
- P.bss (Punto bassissimo): Ideale per chiudere i giri o rifinire i bordi.
- Aumento: Lavorare due maglie nello stesso punto di base.
- Giro: Una sequenza completa di punti in tondo.
Note prima di iniziare
Lavorare con lo spago richiede un piccolo adattamento mentale rispetto al cotone. Poiché non c’è elasticità, la tua tensione sarà il fattore determinante. Cerca di mantenere la mano morbida: se stringi troppo, finirai per farti male alle mani e il tessuto risulterà troppo duro. Se ti accorgi che il lavoro si arriccia, significa che stai lavorando troppo stretto. Un altro consiglio d’oro: non aver paura di fare delle pause. Lo spago può risultare un po’ “secco” al tatto, quindi una crema mani profumata a portata di mano sarà la tua migliore alleata.
Schemi per la realizzazione
Questa borsa viene lavorata in un unico pezzo, partendo dal fondo ovale, per poi salire in tondo.
Il fondo della borsa
- Giro 1: Avvia 20 catenelle. Lavora una maglia bassa nella seconda catenella dall’uncinetto e prosegui con 18 MB. Nell’ultima maglia della catenella, lavora 3 MB per girare l’angolo. Continua a lavorare sul lato opposto delle catenelle iniziali con 18 MB. Chiudi il giro con una 3 MB nell’ultima maglia.
- Giro 2: Continua a lavorare in tondo. Aumenta agli angoli (lavorando 2 MB nella stessa maglia) per mantenere il fondo piatto. Dovresti ottenere un ovale regolare.
- Giro 3-4: Ripeti gli aumenti agli angoli fino a raggiungere la larghezza desiderata (circa 10 cm di profondità).
Il corpo della borsa
Una volta completato il fondo, smetti di fare aumenti. Da questo momento in poi, lavora una maglia bassa per ogni maglia di base, senza aumenti. Noterai che il lavoro inizierà naturalmente a salire verso l’alto, creando le “pareti” della borsa. Lavora in tondo, senza voltare il lavoro, finché non avrai raggiunto l’altezza desiderata (circa 25 cm).
I manici
Per realizzare i manici, arrivata all’altezza desiderata, dividi il numero totale delle tue maglie in quattro parti: due per i lati brevi e due ampi spazi tra i lati lunghi. Lavora a maglia bassa fino al punto in cui desideri iniziare il manico, realizza una catenella lunga circa 40 cm, salta il numero di maglie corrispondente alla larghezza dell’apertura del manico e riprendi a lavorare a maglia bassa sul lato opposto. Ripeti lo stesso per il retro. Nei giri successivi, lavora delle maglie basse sopra la catenella creata per rinforzare il manico.
Rifiniture
Per un tocco professionale, ho aggiunto un giro finale a punto gambero (maglia bassa lavorata da sinistra verso destra) lungo tutto il bordo superiore. Questo punto dona una chiusura solida e decorativa che impedisce al bordo di cedere con il tempo.
Spiegazione passo dopo passo
Immagina lo schema come una crescita organica. Quando lavori il fondo, il tuo obiettivo è la piattezza: se vedi che il bordo inizia a sollevarsi come una ciotola prima del tempo, aggiungi qualche maglia extra negli angoli. Quando inizi a salire per le pareti, la “magia” della rigidità dello spago farà tutto il lavoro per te. In questa fase, non occorre contare ossessivamente le maglie ogni giro; l’importante è che il numero di maglie rimanga costante per evitare che la borsa si allarghi o si restringa come un imbuto.
Errori comuni da evitare
Il primo errore, molto comune, è quello di iniziare la catenella base troppo stretta. Se la base è tirata, la borsa non sarà mai perfettamente piatta. Usa un uncinetto mezzo numero più grande per la catenella di avvio. Un altro punto critico è la gestione delle codine: lo spago tende a sfilacciarsi. Non limitarti a fare un nodo; usa l’ago da lana per intrecciare le estremità all’interno del lavoro per almeno 3-4 centimetri, in direzioni opposte, assicurandone la tenuta prima di tagliare l’eccesso.
Consigli professionali per un risultato eccellente
- Il tocco finale: Anche se lo spago è rustico, puoi elevarlo inserendo una fodera interna in lino grezzo. Una fodera non solo protegge l’interno della borsa da usura, ma evita che piccoli oggetti (come le chiavi) si impiglino nelle maglie.
- Personalizzazione: Vuoi un tocco più femminile? Aggiungi un fiore all’uncinetto realizzato con un filo di cotone colorato, oppure intreccia un nastro di seta tra le maglie del bordo superiore. I contrasti tra la ruvidità dello spago e la morbidezza di stoffe o filati diversi sono sempre vincenti.
- Bloccaggio: Anche se lo spago è rigido, una volta finita la borsa, puoi vaporizzarla leggermente con vapore freddo (senza toccare il ferro col materiale!) per uniformare bene tutti i punti.
Variazioni e personalizzazioni
La borsa base è solo un punto di partenza. Puoi variare il numero di catenelle iniziali per farla più grande (stile shopper da mare) o più piccola (stile pochette). Se desideri una texture più complessa, prova ad alternare nei giri del corpo principale una riga a maglia bassa e una riga a “punto nocciolina” per creare un rilievo tattile. Se invece vuoi un look più pulito, mantieni la maglia bassa semplice e gioca con i colori: usa spaghi colorati (spesso si trovano in tonalità pastello) per creare delle righe orizzontali.
Istruzioni per la cura
Lo spago, essendo una fibra naturale, non ama l’immersione prolungata nell’acqua calda. Se la borsa dovesse macchiarsi, ti consiglio una pulizia localizzata con un panno umido e pochissimo sapone delicato. Non lavare mai la borsa in lavatrice, poiché la struttura rigida che abbiamo creato con tanta cura potrebbe deformarsi irreversibilmente. Per conservarla, riempila con della carta velina per mantenerne la forma originale e riponila in un luogo asciutto, lontano dalla luce diretta del sole che, a lungo andare, potrebbe schiarire il colore del filo.
Domande frequenti
Posso usare uno spago troppo grosso che mi fa male alle mani?
Se lo spago è molto rigido, puoi provare ad ammorbidirlo immergendolo brevemente in acqua tiepida e lasciandolo asciugare prima di iniziare, oppure strofinarlo leggermente con un po’ di cera d’api per farlo scorrere meglio sul metallo dell’uncinetto.
Come faccio a rendere la borsa più capiente?
Aumenta il numero di catenelle iniziali. Ricorda solo che aumentando la base, dovrai aumentare proporzionalmente il numero di giri nel corpo della borsa per bilanciare le proporzioni estetiche.
La borsa è troppo pesante?
Lo spago, rispetto al cotone, ha un peso specifico maggiore. Se temi che diventi troppo pesante, opta per uno spago di diametro inferiore o prediligi un modello borsa a spalla piuttosto che a tracolla, così da distribuire meglio il carico.
Posso chiudere la borsa?
Certamente! Puoi cucire all’interno una zip, oppure aggiungere un pratico bottone automatico, o ancora realizzare un cordoncino (sempre con lo spago) da far passare tra le maglie dell’ultimo giro per creare un effetto sacca.
È adatto come regalo?
È un regalo meraviglioso. Aggiungere una targhetta in cuoio o legno con la scritta “Fatto a mano” darà quel tocco di valore in più che chiunque apprezzerà immensamente.
Conclusione
Creare questa borsa è stato per me un viaggio sorprendente. Spesso sottovalutiamo i materiali che abbiamo sotto mano, pensando che solo ciò che è “specifico per l’uncinetto” possa darci risultati belli. Invece, lo spago mi ha dimostrato che la semplicità, se unita alla tecnica e alla creatività, crea oggetti di un’eleganza senza tempo. Spero che questo tutorial ti abbia incoraggiato a sperimentare senza timore. Non preoccuparti di essere perfetta al primo tentativo: ogni punto è un pezzettino di te che si intreccia alla borsa. Fammi sapere come è venuta la tua creazione e, se ti va, condividi le tue varianti personali. Buon lavoro a tutte voi, carissime amanti dell’uncinetto!





