Hai mai desiderato creare un accessorio che unisca l’eleganza artigianale a un design moderno e accattivante? La borsa uncinetto rotonda, conosciuta come modello “Mirella”, è la soluzione perfetta per chi vuole sfoggiare un pezzo unico realizzato interamente a mano.
Se stai cercando il modo più rapido per ottenere un risultato professionale, la risposta è nel punto nocciolina abbinato a un cordoncino elastico di alta qualità, che permette di strutturare la borsa in modo impeccabile garantendo al contempo una lavorazione fluida anche per chi è alle prime armi.
Materiale occorrente
- Cordoncino Elastic Flexy (circa 300 grammi).
- Uncinetto numero 5.5.
- Coppia di manici in metallo con rifinitura di perle (diametro 11 cm).
- Marcapunti.
- Ago da lana e forbici.
Come realizzare la tua borsa a uncinetto rotonda
Per iniziare la creazione del pannello, si parte dal centro realizzando un cerchio magico o una piccola base di catenelle dove inserire la prima nocciolina centrale. La particolarità di questo progetto risiede nell’alternanza sistematica: un giro dedicato esclusivamente alle maglie basse, dove si concentrano gli aumenti, e un giro dedicato al punto nocciolina, lavorato senza variazioni di numero per mantenere la texture in rilievo.
Il segreto per un pannello perfettamente piatto è seguire lo schema degli aumenti progressivi (14, 28, 42 punti e così via) fino a raggiungere la dimensione desiderata. Una volta completati i due pannelli circolari, l’applicazione del manico in metallo avviene avvolgendo il supporto con le maglie basse direttamente sull’ultima parte del lavoro, creando un effetto “incorniciato” che eleva lo stile della borsa.
Infine, l’assemblaggio dei pannelli avviene tramite una cucitura invisibile sul rovescio o una maglia bassissima esterna, lasciando un’apertura superiore di circa 7-10 punti per lato per garantire praticità nell’uso quotidiano. Se desideri un tocco extra di sicurezza, puoi aggiungere una fodera interna o una chiusura magnetica, rendendo la tua creazione pronta per ogni occasione.





