Hai sempre sognato di sfoggiare una borsa fatta a mano che sembri uscita da una boutique d’alta moda? Il tutorial della borsa Jolanda è la risposta definitiva per chi cerca un accessorio elegante, solido e di grande impatto visivo grazie alle sue iconiche frange.
Per realizzare la borsa Jolanda perfetta, il segreto risiede nell’utilizzo di una base ovale rigida lavorata a maglia piena e nell’inserimento di una molla da 22 cm per la chiusura automatica. Questa tecnica garantisce non solo una struttura solida che non perde la forma, ma anche un meccanismo di apertura pratico e moderno. Il tocco finale è dato dalle frange di 46 cm, applicate a gruppi di tre, che trasformano una semplice lavorazione a maglia bassa in un pezzo di design unico.
Materiale occorrente
Per iniziare questo progetto, assicurati di avere sul tuo piano di lavoro:
- Una rocca di filato Indabig (colore n. 36)
- Una rocca di filato Indaluxe (colore n. 36)
- Una molla per borsa da 22 cm
- Un uncinetto numero 6 (per il corpo della borsa)
- Un uncinetto numero 4 (per inserire le frange)
- Marker per punti (essenziali per gli aumenti)
- Ago da lana e forbici
La base ovale perfetta a maglia piena
Il cuore della borsa è il suo fondo rigido. La lavorazione inizia con 15 catenelle, sulle quali si sviluppano 12 maglie libere e i relativi aumenti alle estremità. La particolarità della borsa Jolanda è l’uso della maglia piena (o punto maglia), dove l’uncinetto entra esattamente al centro della “V” della maglia sottostante.
Questa tecnica richiede un po’ più di forza, ma il risultato è un tessuto molto compatto che sostituisce egregiamente i supporti plastici interni. Durante i primi cinque giri di aumenti, è fondamentale spostare i marker con precisione per mantenere la simmetria. La base finale dovrebbe misurare circa 28 cm x 15 cm, ideale per accogliere la struttura superiore.
Costruzione del corpo e montaggio della molla
Una volta terminata la base, si procede con la lavorazione a maglia bassa tradizionale (non più piena) per circa 13 giri. Questo crea l’altezza necessaria prima di affrontare la parte tecnica: l’inserimento della molla metallica.
Dividere la borsa a metà è un passaggio critico. Bisogna assicurarsi che i punti siano distribuiti equamente (33 per lato su un totale di 66 punti). La molla viene “inglobata” nella lavorazione alternando maglie singole e maglie doppie nei punti di snodo per permettere al metallo di muoversi liberamente senza sforzare il filato. Un trucco da esperto è realizzare 16 maglie sopra la molla dove sotto ne avresti solo 13: questo “effetto arricciato” copre completamente il metallo, rendendo superfluo l’uso della fodera interna.
Il tocco magico: l’applicazione delle frange
L’estetica della borsa Jolanda è definita dalle sue frange. Taglia dei fili di circa 46 cm di lunghezza. Utilizzando l’uncinetto più piccolo (n. 4), inserisci gruppi di tre fili in ogni asola del giro perimetrale scelto.
Dopo aver piegato i fili a metà, passali attraverso il punto e tira le estremità nel cappio creato. È un lavoro di pazienza, ma la densità data dal triplo filo crea un movimento fluido e lussuoso. Una volta completato il giro, puoi procedere a pareggiare le frange con le forbici per ottenere una linea netta o una forma a “V” a seconda del tuo gusto personale.
Perché questo modello è perfetto per Google Discover
I contenuti che mostrano una trasformazione (da un filo di cordino a una borsa strutturata) hanno tassi di interazione altissimi. La borsa uncinetto con frange non è solo un progetto di hobbistica, ma si inserisce nel trend della moda sostenibile e del “fatto da sé” di lusso. Utilizzare filati con componenti metalliche come l’Indaluxe aggiunge quella luminosità che cattura l’occhio dell’utente durante lo scrolling veloce sul cellulare.





